COSA FARE QUANDO NON SAI COSA FARE?

Mai più senza
12 gennaio 2017

5 passi per trovare (o ritrovare) il tuo obiettivo

Se stai leggendo queste righe probabilmente sei in una delle seguenti situazioni:

  1. Hai appena concluso il tuo percorso di formazione e devi entrare nel mondo del lavoro per la prima volta o scegliere un indirizzo universitario, o cercare di conciliare entrambe le cose!

  2. Hai concluso la scuola prima del tempo, perché diciamocelo stare seduto otto ore ad ascoltare qualcuno parlare non era quello che amavi fare durante le tue giornate, e ora sei chiamato a trovare la tua strada anticonvenzionale in questa jungla!

  3. Una via pensavi di averla trovata ma ora non ne sei più così tanto sicuro o non c’è spazio in questo momento per quello che vorresti fare (a tal proposito ti potrebbe interessare la lettura di “Cambiare strada è possibile?”).

  4. Devi reinventarti perché un lavoro, causa fattori esterni, attualmente non ce l’hai più.

Prima di tutto una consolazione, non sei solo. Come te molti ragazzi, sia in questo momento socio economico particolare, sia in passato (e probabilmente in futuro) attraversano una o più fasi di stallo della loro vita professionale.

Il tragitto è lungo, pieno di ostacoli da affrontare, ma un passo alla volta arriverai alla meta. Ecco i primi 5 passi che ti aiuteranno a definire un obiettivo professionale.

PRIMO PASSO:

Fermati. Frena la tua preoccupazione da “Oddio e adesso?!” e prendi un bel foglio su cui scrivere i tuoi pensieri. Prendi uno spazio per te e per le tue riflessioni. La fretta è da sempre cattiva consigliera.

SECONDO PASSO:

Ora che sei davanti al foglio pensa a te stesso. Scrivi i tuoi dubbi e guardali in faccia. Scrivi cosa ti preoccupa e il motivo. Ispirandomi ad un esercizio utilizzato in psicologia dalla terapia breve orientata alla soluzione, dai un punteggio da 0 a 10 in base a come ti senti in quel momento rispetto alla risoluzione della tua situazione (per esempio: hai già messo in atto delle azioni per risolverla?). Questo sarà il tuo punto di partenza.

TERZO PASSO:

Pensa ai tuoi interessi sia scolastici che extrascolastici. Scrivili. Per ognuno annota di fianco cosa fai per coltivarli e quanto sei abile in quello che ti piace. Infatti non basta solo pensare “mi piace”. Una cosa è veramente importante per te se dedichi tempo per conoscerla, per svilupparla e migliorarti nel metterla in atto; in poche parole trasformare le tue conoscenze e abilità in competenze.

QUARTO PASSO:

Pensa alle tue aspirazioni e rispondi a queste domande:

Che uomo/donna vorrei essere? Come voglio cambiare? Quali sono i valori per me importanti? (ad esempio: soldi, prestigio, passione ecc…)

Una volta risposto, focalizza un obiettivo concreto e possibile. L’ideale sarebbe riuscire a collegare le tue competenze e i tuoi valori alle tue aspirazioni.

QUINTO PASSO:

Una volta trovato un obiettivo sul quale puntare sono necessarie delle strategie di azione. A questo punto ognuna sarà diversa in base alla situazione specifica.

Ogni nuovo tentativo e passo compiuto, dai un punteggio da 0 a 10 rispetto alla partenza (vedi secondo passo). Annota quello che hai fatto e dedicati un pensiero carino. Ringraziare te stesso è importante per rinnovare ogni giorno la grinta per continuare.

Ipotizziamo ora che hai chiarito le idee su “quello che vuoi fare da grande”. Come muoversi? Potrebbe essere utile imparare a scrivere il tuo curriculum vitae, quale tipologia usare, conoscere dei trucchetti per inviarlo nel modo giusto e al posto giusto, come affrontare un colloquio di lavoro...cosa aspetti?

MOOVES!

Di seguito i nostri suggerimenti su come scrivere un curriculum vitae!

Ilaria Fusco
Web editor - psicologa
Iscritta all'albo A dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia. Laureata in psicologia clinica e psicoterapeuta in formazione.

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