IL LINKEDIN CHE NON TI ASPETTI

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17 ottobre 2017

La partita della ricerca del lavoro, oggi, si gioca online.
“Sai che novità!? Ormai è decisamente ben chiaro.” 
Vero, ma la domanda è: come ci si gioca la partita al meglio? Ci sono dei modi per rendere il nostro ologramma online veritiero, ammaliatore e convincente?!

Pare proprio di si!
Affrontiamo il colosso in tema di lavoro, LinkedIn. Sentito nominare l’avrete sentito per forza, e magari avete anche fatto una registrazione veloce, ma tutto si è concluso lì.
Quanti sono sicuri di avere un profilo efficace, sistemato e pronto da essere sfoggiato? Vediamo per step come si cura il profilo LinkedIn e qualche trucchetto per imparare a muoversi in questa rete di contatti.

Cominciamo dall’origine curiosa di questo social

Nasce per instaurare e mantenere relazioni fra colleghi, professionisti ed imprese, facendo ruotare tutto attorno alla rete di contatti che ciascuno di noi possiede. Avete presente la canzone della Michelin “Nessun grado di separazione”? Ecco il discorso è quello lì, ma secondo la teoria sociologica dei 6 gradi di separazione, ognuno di noi possiede ben 6 relazioni che lo potrebbero mettere potenzialmente in comunicazione con chiunque nel mondo. Quindi muovendoci fra i nostri contatti potremmo in massimo 6 squilli arrivare anche al presidente degli Stati Uniti (magari anche no).

Teorie azzardate a parte, nelle rete dei nostri contatti ci sono grandi opportunità se impariamo a coglierle!
La famosa piazza di LinkedIn ci aiuta in questo, essendo un servizio web di rete sociale che permette agli iscritti di:
-       crearsi un profilo online professionale, capace di essere contenitore delle informazioni del proprio curriculum ma anche occasione di narrazione di sé stessi;
-       costruirsi una rete di contatti professionali, ossia contatti legati effettivamente al mondo del lavoro -non solo gli amici del sabato sera quindi- disposti a recensire il nostro profilo e confermare le nostre competenze;
-       restare in contatto con queste persone attraverso la possibilità di condividere, commentare e discutere di argomenti più svariati legati al proprio settore;
-       aggiornarsi sul proprio settore, seguendo contenuti legati al proprio ambito lavorativo o attraverso la partecipazione a gruppi tematici.
-       trovare lavoro attraverso le offerte pubblicate dalle aziende direttamente su LinkedIn.
 

Caspita quindi dobbiamo passare tutta la giornata su LinkedIn?!
Ovviamente no, l’importante è iniziare bene ed essere costanti nel seguire anche per poco tempo ogni giorno cosa succede online

COSTRUIAMO IL PROFILO
Per la serie “chi ben comincia è a metà dell’opera”: iniziamo a capire come compilare il profilo, come renderlo più efficace e come sfruttarlo al meglio per il nostro personal branding o il nostro progetto di vita lavorativa. Prima di tutto è necessario creare un profilo LinkedIn registrandosi sulla piattaforma e fornendo fin da subito un po’ di informazioni relative a chi sei, se lavori, se studi e cosa vorresti fare su LinkedIn.

Ora inizia la parte interessante: cosa metto, dove lo metto e soprattutto come.
“Andrà bene un copia incolla dal cv?” Sfatiamo subito il mito: LinkedIn non è un cv online! Le informazioni, per essere efficaci, devono essere curate in maniera un po’ diversa.
L’obiettivo è raccontarsi in modo professionale e interessante per costruire un profilo che sia specchio della propria situazione lavorativa, ma che dica anche qualcosa in più rispetto a competenze, interessi e reputazione.


UN HEADLINE CHE CONQUISTA
Ossia create un buon biglietto da visita compilando lo spazio che si trova sotto il nome e il cognome, scegliendo una foto profilo che vi rappresenti (possibilmente non pizza, birra&friends). Qui dovete sbizzarrirvi un po’ perché dovete creare una frase che chiarisca cosa fate e che allo stesso tempo che vi differenzi da tutti gli altri che già lo fanno. Giocatevi una definizione della vostra professione in pochi caratteri, abbinandola anche alle parole chiave con cui potreste essere cercati online.

SINTESI MA CON STILE
Subito sotto all’headline c’è lo spazio il "career summary" utile per una breve presentazione. Concentratevi per riassumere in almeno 50 parole quale lavoro svolgete o cercate, quali sono i vostri obiettivi e traguardi. Si tratta di un testo breve che deve rappresentarvi e che non deve essere assolutamente una ripetizione delle esperienze di lavoro. In questo caso, sfruttate il trucco di scegliere delle parole chiave da attribuire al tipo di lavoro e usatele nei contenuti.

LE FAMOSE ESPERIENZE
Inserire le proprie esperienze di lavoro significa scegliere le più significative e, a differenza del cv classico, potete giocare con delle descrizioni più articolate, raccontare il ruolo e le competenze acquisite.E’ possibile raddoppiare il valore all’esperienza inserendo un collegamento alla pagina dell’azienda per cui avete lavorato, oppure inserire materiali multimediali che raccontino di più attraverso immagini, video, link, documenti, slide, diagrammi legati ai progetti che avete seguito (da evitare la vostra foto su di giri alla festa aziendale di Natale).

RETE
Iniziate fin da subito a creare la vostra rete di contatti. Pensate di non averne? Impossibile. LinkedIn, prima di tutto, ci permette di pescare contatti dalla nostra cerchia di indirizzi email, poi potrai collegarti agli “amici” dei tuoi contatti.
Anche se sembra “contorno”, non lo è! E’ una cosa fondamentale per ampliare la cerchia e avere più possibilità di avvicinarsi alla poltrona tanto ambita.

AGISCI
Come ogni social, anche LinkedIn lascia spazio all’intraprendenza. Mettetevi in modalità on e postate, commentate, condividete aggiornamenti di altri, entrate in gruppi legati a temi vicini al vostro ambito e fate public relation online!

CONVALIDA LE COMPETENZE
LinkedIn funziona un po’ come un tripadvisor delle competenze. Fra collegamenti (cioè amici)  è possibile fare reciprocamente “endorsment”, ossia confermarsi le competenze l’un l’altro. Sta a noi decidere quali competenze chiave tenere ad elenco, quali eliminare e quali aggiungere.

SEGUI INFLUENCER E AZIENDE
Una volta entrati nel meccanismo, LinkedIn sarà anche l’occasione per sbirciare un po’ profili interessanti da cui pescare suggerimenti per quanto riguarda studio, formazione, aggiornamenti o su  come scrivere un profilo simile al proprio.
(Attenzione però: quando visitiamo il profilo di qualcuno linkedIn manderà una notifica all’individuo. Sbirciate consapevolmente!).

MA INVECE COME SI CERCA LAVORO SU LINKEDIN?

LinkedIn è un’ottima piattaforma di lancio per quanto riguarda la visibilità, ma in realtà è anche ricca di occasioni di lavoro. Infatti nella sezione Lavoro - che non sfugge agli occhi dei più attenti - si apre la possibilità di ricercare posizioni con una semplice ricerca per indicazione geografica e parola chiave. Dopo tutta la fatica fatta per compilare un bel profilo, non facciamoci sfuggire questa opportunità!

Qualche dritta in più...

Materiali Multimediali
Per ogni esperienza di lavoro avete la possibilità di mostrare davvero cosa sapete fare, non solo attraverso una buona descrizione, ma anche con documenti, immagini e presentazioni.
Insomma non si butta via niente!

Lingua
Potete  moltiplicare il vostro profilo riproducendolo in altre lingue, che chiaramente conoscete e con le quali sapete destreggiarvi. Selezionando “Crea il tuo profilo in un’altra lingua” potete iniziare a ricompilare il profilo in inglese, cinese o chissà quale altra lingua. Sarà cura di LinkedIn mostrarlo nella lingua di chi sbircerà il tuo profilo. Niente male no?

Privacy
Profilo Pubblico o no? Un profilo LinkedIn è davvero una carta d’identità per l’online, ma se non siete convinti di darvi totalmente in pasto al web, potete decidere molto semplicemente di non mostrare tutte le informazioni che vi riguardano a chi vi cerca su google. Vi basta cliccare “Modifica profilo pubblico e URL” e mettere i flag solo alle voci che vi interessa mostrare.

Insomma, eccovi qua la prima “puntata” di Mooves su LinkedIn.
La prossime volte scopriremo come diventare dei veri esperti e sfruttare al meglio questo strumento!

Nel frattempo... #mooves a sistemare il profilo!

ps. In materia LinkedIn anche  noi di Mooves ci stiamo mettendo a studiare, ecco qualche esempio per imparare da chi ne sa parecchio 
Martina Denardi esperta di comunicazione e marketing
Luca Bozzato strategist
Regina Moretto esperta di comunicazione

Per altre info 

  • Sito Ufficiale 
  • http://martinadenardi.it/come-scrivere-la-headline-perfetta-e-ideale-per-il-profilo-linkedin/
  • https://www.randstad.it/candidato/career-lab/archives/cinque-consigli-profilo-linkedin-di-successo_233/
  • http://www.corriere.it/economia/cards/10-trucchi-compilare-modo-efficace-proprio-profilo-linkedin-fare-carriera/differenziarsi-massa_last.shtml

 

Paola Mennillo
Designer e Web editor

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