E-learning? Un gioco da ragazzi!

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Esempi che insegnano che si può imparare giocando!

Amici gamers, chi l’avrebbe detto che un giorno il mondo dell’apprendimento ci avrebbe  finalmente lasciato lo spazio che meritiamo?
Eppure è tutto vero: il gioco, non soltanto nell’infanzia ma anche nelle diverse fasi dell’età adulta, è uno strumento utilissimo per imparare senza annoiarsi secondo l’ottica del “learn by doing”, letteralmente “apprendere facendo”.

La “gamification” dell’apprendimento ormai è un must have a cui non vuole rinunciare nessuno: nascono programmi didattici nelle scuole, social games per trovare lavoro, giochi in flash per sensibilizzare  riguardo temi delicati come la guerra, la salute, la disabilità. Anche le aziende vogliono “gamificare” l’apprendimento, chiedendo a sviluppatori e professionisti videogames a misura d’uomo per comunicare etica e storia della compagnia, per promuovere il lavoro in team o semplicemente rendere meno noiosi i corsi di aggiornamento.

Insomma, i tempi in cui “se rimani attaccato ai videogiochi non combinerai mai nulla nella vita” sono ben lontani!

Abbiamo pensato così di descrivervi brevemente qualche idea interessante trovata spulciando qua e là nel web, sperando che nascano sempre più possibilità di questo tipo per imparare giocando!

 

1 Employerland
Il social games che trova lavoro

Per iniziare una chicca tutta nostrana: Employerland è un videogioco scaricabile gratuitamente sia per Android che per sistemi Apple in perfetto stile “land” (del tutto simile ai famosi Farmville o TheSims per intenderci) a cui però si unisce l’interattività del social game e un’utilità in real veramente unica.I-pad.png
Employerland, che nasce dall’idea di una start up romana, permette infatti, oltre alla tradizionale scelta del proprio avatar e della carriera che si desidera intraprendere, di concludere veri e propri colloqui con le aziende partecipanti.
Il funzionamento è molto semplice: ogni impiego prevedere il superamento di una serie di giochi, domande, test e progetti da portare a termine. Mano a mano che si scala la piramide aziendale e si ricoprono posizioni più di rilievo, le richieste si fanno sempre più complesse e le abilità richieste superiori. I top gamer che raggiungeranno punteggi maggiori portando a termine le richieste, si incontreranno con le aziende partner. Parliamo di nomi del calibro di Luxottica, Procter & Gamble, Bosch, Bnl, Golden Lady, Unilever, Elica e Msd. Direi non male, no?
Noi consigliamo di dare un occhio alla pagina facebook, una community attiva dove alcuni dei 10000 utenti registrati si scambiano informazioni e propongono competition ed eventi nelle varie città.

 

2 Duolinguo
Imparare le lingue level by level

course-structure.pngPuò sembrare davvero solamente un giochino divertente, con la sua grafica leggera e così simpatica: duolinguo invece è una piattaforma diffusa a livello mondiale che utilizza l’intelligenza artificiale per l’apprendimento delle lingue.

Comoda, perchè si può sia visualizzare sul nostro browser che scaricare come app per tutti i dispositivi.
Intelligente, perchè ti corregge quando sbagli e perchè utilizza le “chatbot”, cioè una funzione che ci permette di conversare con tutor virtuali.
Passo dopo passo l’applicazione permette di imparare lessico e modi di dire, regole grammaticali, pronuncia e ortografia totalizzando punti per andare a sbloccare i “livelli successivi”.
Ovviamente il gamer ha a disposizione dei cuoricini che una volta terminati, lo obbligano a ricominciare da capo il livello, dedicando più attenzione al contenuto delle unità.
Per vincere bisogna imparare, ed è proprio per questo che ogni risposta inesatta sarà immediatamente corretta per mostrare al giocatore in tempo reale come migliorare.

Al momento per gli italiani sono disponibili la lingua inglese e francese, ma se siete abbastanza abili con l’inglese potete sbizzarrirvi fra ben 20 lingue diverse.
Ah,tutto gratuito, se non l’avevamo ancora detto.


 

3 CODE SCHOOL
Il MOOC per sviluppatori e programmatori


Questa è una piattaforma molto utile per tutti coloro che non si limitano a giocare, ma programmano o sognano di programmare: più che un semplice “serious game” è un vero e proprio e-course!pstam_code_school_video_1100.jpg

Code school è infatti una scuola per programmatori, un contenitore di corsi gratuiti e a pagamento aperti a tutti coloro che si occupano di linguaggi informatici e sviluppo software, ma con un approccio tutto gaming.

Code School affianca la sua parte di e-course tradizionale, basato su video lezioni, classroom virtuali, test e approfondimenti, ad una parte più interattiva, volta a lasciare che sia lo studente stesso a tastare la sua preparazione attraverso giochi e sfide sui temi trattati nelle varie unità.
I corsi, strutturati come vere e proprie storie, prevedono approfondimenti su diversi linguaggi informatici e strumenti utili: ogni volta che lo studente supera le prove previste dal corso, aggiunge una medaglia al suo badge personale.
Magari, grazie a quello che imparerai, sarai tu a creare il prossimo serious game da recensire!

Alessia Carella
Redattrice e Pubbliche relazioni

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