CV E LAVORO - FAI L’UPGRADE

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30 gennaio 2018

Non restiamo fermi alle vecchie concezioni!
Se c’è una cosa che -forse- la tecnologia ci ha regalato (dopo averci derubato di memoria, logica e vista) è l’abitudine al cambiamento.
Tutto ciò che ci circonda cambia molto velocemente: quello che oggi è moderno fra 24h non lo sarà più, quello che fa notizia oggi non lo farà domani. Questo ha i suoi lati negativi, vero, ma anche un lato positivo: ci siamo abituati a cambiare e ad adattarci velocemente alle nuove abitudini. Non a caso siamo nati nel mito del nokia 3310 ma viviamo in quello dell’Iphone.
Allo stesso modo, anche il mondo del lavoro sta vivendo questa nuova modalità di evoluzione.
Ve ne siete accorti?!?
Se così non fosse, proviamo a vedere come i cambiamenti stanno toccando proprio il nostro caro tema del lavoro. Nuove professioni, nuovi modi di lavorare tutto cambia, quindi anche gli strumenti a nostra disposizione mutano evolvendosi (si, proprio in stile pokemon!).
Scopriamo un po’ insieme cosa sta succedendo!

IL PUNTO DI PARTENZA È IL CV
Siamo tutti d’accordo: la versione europea è lo standard, va bene dappertutto e un po’ per tutti, diciamo pure che è il pantalone nero dei cv (e sfina pure). Ma è ormai chiaro che un cv sterile, se pur ben completato, fatica a farsi notare tra la folla... a maggior ragione se digitale.
In questo momento vale la regola del "farsi vedere", il che significa che dobbiamo mettere in risalto le nostre particolari competenze, passioni e interessi che ci tolgono il sonno, la nostra partecipazione a iniziative e progetti, la nostra costanza nella formazione “all day long”. Tutto questo deve essere raccontato secondo la nostra personalità.

Diciamolo proprio brutalmente: in questa fase, dove digitale e innovazione sono “re e regina del ballo”, è necessario crearsi un proprio “personal branding” e prestare attenzione alla propria “digital reputation”.
“Your brand is what people say about you when you’re not in the room” - Jeff Bezos - founder Amazon

Coooosa?!
Il suggerimento in italiano è: prima di tuffarvi in proposte di lavoro più o meno chiare, su piattaforme iper hi-tech, c’è bisogno di ritagliarsi uno spazio per definire quello che può essere il proprio “personal branding”, cioè il proprio marchio personale che va a mettere in luce le nostre competenze e caratteristiche.
Ecco a tal proposito qualche dritta da seguire:
- Chi sei?
Sembra una frase fatta, ma è importante chiarirsi quest’idea che fungerà da "linea guida" nelle scelte. Ma state calmi, non sarà una cosa irreversibile. Individua le tue competenze maturate attraverso formazione ed esperienza, ma non dimenticarti di far venire fuori anche la tua personalità e i tuoi sogni. Di sicuro il mix sarà qualcosa di unico!
- Chi sono quelli come te?
Pensa: chi oltre a te risponderebbe ai tuoi annunci preferiti. Come ti differenzi dagli altri?
- Quali sono i tuoi punti di forza?
Cosa fai? Come lo fai? Quali benefici porti e perché qualcuno deve scegliere te? Ed ora, petto in fuori, un respiro profondo e ...coraggio, tira fuori il kung fu panda che è in te!

Dopo circa quelle 3-4 crisi esistenziali, saremo arrivati ad un un punto abbastanza chiaro della situazione e avremo il quadro della nostra professionalità.
Siamo pronti per poter iniziare la ricerca del lavoro in questo marasma di tecnologia!!!

AFFRONTIAMO LA RICERCA DEL LAVORO SUL WEB
La trasformazione digitale ha portato alla nascita di milioni di siti e piattaforme per trovare lavoro online. La rete, però, riserva questa possibilità non solo a noi, ma anche agli altri 7 miliardi e “qualcosa” di abitanti del mondo. Questo vuol dire...concorrenza spietata!!!
Per emergere online non c’è bisogno di mentire, ma di trasformarsi in dei “pavoni del web” in modo da mostrare i nostri talenti, le nostre competenze e tutto il nostro charme.
Questo significa anche cambiare le abitudini: sfruttando la navigazione sul web si trovano siti e piattaforme che intercettano settori di lavoro particolari e specifici o ci propongono di presentarci in un modo innovativo.

Per non lasciarci scappare nessuna occasione abbiamo raccolto e descritto alcune nuove piattaforme che ci permettono di mostrare al meglio chi siamo, magari uscendo dalla solita ricerca del lavoro piatta e passiva. Perché a volte fa la differenze non solo cosa cercare, ma anche dove.

EURES
Se cerchi un’occupazione all’estero prova “EURES - Servizi europei per l’impiego”! Si tratta di una rete di cooperazione formata dai servizi pubblici per l’impiego a cui partecipano anche sindacati e organizzazioni di datori di lavoro. Nasce per facilitare i lavoratori che vogliono cercare occupazione e opportunità varie tra i paesi membri dell’Unione europea.

MERITOCRACY
Se uno dei tuoi valori più importanti è proprio la meritocrazia, dai un’occhiata a Meritocracy! L’idea su cui si basa è di “far innamorare” azienda e futuro dipendente ancor prima del colloquio, in modo da orientare la scelta non solo sulla base economica ma anche e soprattutto sull’affinità lavoratore-azienda. Un vero valore aggiunto insomma. In questo modo l’azienda può mostrare i propri spazi, il team, la cultura aziendale, mentre chi ambisce ad essere parte della squadra manifesta il proprio interesse.

EMPLOYERLAND
A chi nella ricerca del lavoro ha bisogno di trovare una forte motivazione suggeriamo questa chicca: il primo social game del lavoro. Gli aspiranti dipendenti scelgono il proprio avatar, entrano in una città virtuale che ospita le aziende aderenti (per lo più multinazionali) e iniziano a giocare mettendo in campo le proprie competenze per risolvere problemi e portare a termine obiettivi. Il gioco è l’occasione per farsi notare e arrivare ad incontrare realmente l’azienda a cui puntiamo.

GEEKANDJOB
Se fai parte del grande universo degli sviluppatori, web designer e data scientist non puoi perderti “il social dei geek” (i super appassionati di tecnologia e web). Lo sviluppatore può iscriversi alla piattaforma in pochissimo tempo e riuscire ad accettare un’offerta di lavoro; le aziende possono proporre un qualsiasi progetto sul sito e raggiungere in automatico i profili che più si adattano alle esigenze e alle richieste della proposta. Funziona in modo molto semplice: un questionario valuta le competenze, le abilità e la voglia di fare del candidato, così l’azienda potrà trovare il suo “digital angels” in pochissimo tempo.

SOCIAL PROXIMITY
Che tu sia un operatore sociale o una persona interessata al terzo settore, puoi provare Social Proximity. Una piattaforma che simula la piazza reale di paese, un luogo di ritrovo e di scambio dove potrai gestire il tuo profilo e accedere alle offerte di lavoro nel settore oltre che a discutere in po’ in stile “social” su tematiche e novità nel no profit.

TUTORED
Se sei uno studente universitario, non temere... il lavoro esiste anche per te! Tutored si rivolge proprio a questo mondo: ogni tuo esame diventa materiale da condividere per domande e informazioni; i tuoi voti alti diventano il tuo curriculum per offrire lezioni a colleghi in difficoltà; in più è da poco stata aggiunta una sezione stage dove accaparrarsi opportunità per tirocini e occasioni simili.

NETTOWORK
Per i neo lavoratori senza esperienza alle prese con primi colloqui e il tanto sofferto aggettivo “junior”: ecco una piattaforma fatta ad hoc per voi, dove avrete l’occasione di ricevere consigli per la realizzazione del cv o dell’innovativo video curriculum! Le aziende scoprono i più giovani non basandosi più esclusivamente sull’esperienza ma sull’intraprendenza. Non a caso il video curriculum è un ottimo elemento di valutazione rispetto a capacità comunicative e creative.

LAVORICREATIVI
Se fate parte del mondo della grafica e soprattutto dei freelancer (per scelta o meno) non potete non fare un giretto su Lavoricreativi, dove si possono trovare numerose offerte di lavoro e corsi di formazione dal mondo web. Per chi è nel settore, è davvero un punto di riferimento!

Insomma queste sono solo alcune del grande mondo delle piattaforme sul tema del lavoro.
Ora tocca a voi, quali altre avete scovato in giro per la rete?!
Segnalateci altri progetti interessanti da condividere con il mondo #Mooves!!

Paola Mennillo
Designer e Web editor

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