L'IDEA NON SI HA, SI COSTRUISCE!

Orientati
16/02/2017

Anche i più grandi inventori della storia o i grandi imprenditori del nostro secolo sono partiti da un’idea. Ma per farla diventare grande e concreta e permettere il passaggio da UNA IDEA a LA IDEA, non basta avere l’illuminazione. E’ necessaria una lunga progettazione e un duro lavoro di co-costruzione con altre menti.

Prima di stendere il famoso business plan e passare all’azione (per avere due dritte leggi “Cos’è un business plan e perché è la prima cosa che devi fare se vuoi fondare una start-up”) è bene interrogarsi ponendosi due semplici domande: Chi sono? Cosa voglio?

Sembrano quesiti banali ma non lo sono. Prendete del tempo per rifletterci e scrivete almeno 10 aggettivi pensando a voi stessi e 10 obiettivi che volete raggiungere.

Una volta definita la motivazione che vi spinge ad intraprendere questo progetto è assolutamente importante la condivisione. Una buona idea infatti è tale se condivisa. Scegliete oculatamente il gruppo di lavoro e arricchite il vostro punto di vista con nuove prospettive. E’ risaputo che l’uomo ha necessità di comunicare ed esternare ad altri quello che immagina, solo così riuscirà a far passare questa idea da pura concettualizzazione a realtà.

La prima rappresentazione dell’idea, infatti, è quella che formuliamo nella nostra testa. Il senso comune spesso pensa che l’idea sia qualcosa di già definito e ordinato, in realtà l’idea si sviluppa, cresce e si trasforma.

Per favorire questo processo e sistematizzare i propri pensieri confusi è necessario organizzarli seguendo delle linee guida.

Come già accennato, innanzitutto è fondamentale:

  1. definire il proprio ruolo (chi sono);

  2. stabilire le finalità da raggiungere ed ottenere (cosa voglio);

In secondo luogo:

  1. determinare le azioni da svolgere, COSA e COME (le attività concrete, l’organizzazione del lavoro, le risorse);

  2. scegliere gli attori da coinvolgere e i propri collaboratori (a seconda delle diverse competenze: “per essere in grado di … abbiamo bisogno di … ”);

Una volta chiariti questi passaggi e dato ordine ai vostri pensieri sarà anche più semplice, successivamente, scrivere il vostro business plan. In questo modo sarete più consapevoli e pronti per passare all’azione, concretizzare la vostra visione e partire verso una nuova avventura!

Ilaria Fusco
Web Editor - Psicologa

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