Estate alle porte? Campi di volontariato estivo in Italia o all'estero con Ciessevi

No Profit
18/04/2017

Fare l’alternativo in vacanza o fare le vacanze alternative?
This is the question.

Se fai il frikkettone tutto l’anno ma d’estate scegli solo l’hotel 4 stelle con vista mare, sei nel posto sbagliato. Se invece magari durante l’anno hai lavorato poco o niente, e ti senti di avere voglia e forze per intraprendere una vacanza non convenzionalmente rilassante, potresti essere nel posto più giusto che ci sia.

No perchè sai, il Centro Servizi per il volontariato della città metropolitana, meglio noto come Ciessevi, ha appena pubblicato un elenco di Onlus, associazioni ed altre organizzazioni che lavorano nel no profit e che ricercano giovani volontari per campus estivi. Dal Perù alla Sicilia, dal Sud Africa alle Alpi Orobiche, passando fra tartarughe da salvare, reperti archeologici, orti da coltivare e tecniche di comunicazione non-violenta, il Ciessevi propone un turbinio di possibilità per chi vuole provare una vacanza veramente alternativa. Alcuni campus accettano ragazzi fin dai 16 anni, mentre per la maggior parte bisogna averne compiuti almeno 18. Altri ancora chiedono età ben definite.

Le possibilità, come dicevo, sono davvero molteplici e possono rispecchiare interessi e passioni di ognuno. Un campo estivo di volontariato non è un campo di lavori forzati: vi partecipa chi ha piacere nel farlo pur sapendo che sta sacrificando parte del proprio tempo per questo scopo.
Il lato umano di quest’ esperienza però non è l’unica cosa che ci fa dire “tanto di guadagnato”.

Senza cercare di vendere aria fritta (che poi sta sullo stomaco) infatti, vorrei cercare di spiegarvi perché abbiamo ritenuto utile e interessante farvi conoscere questa opportunità:

  1. Costa poco, o comunque ovviamente meno, di un viaggio turistico. Ogni soggiorno prevede il versamento di una quota da parte dei partecipanti per alloggio, vitto ed eventuali spese extra o strumenti utili. Chiedete sempre informazioni per farvi due calcoli accurati sulle spese. Ad esempio il trasporto per arrivare al campo è quasi sempre a carico vostro.

  2. E’ un modo per vedere posti meravigliosi secondo un’ottica diversa da quella del turismo d’ intrattenimento, schierandosi in prima linea per la salvaguardia ambientale e animale o la tutela di giovani, minoranze, culture preziose. Oltre a questo è un ottimo modo per conoscere gente e farsi nuovi amici in altre città. I momenti relax saranno assicurati.

  3. Potrebbe dimostrarsi utile nella vita di tutti i giorni. Il volontariato nel noprofit benché non preveda ricompense in denaro per la propria attività, restituisce competenze, capacità, sensazioni, nuovi saperi, alla stregua in una qualsiasi altra esperienza di lavoro. Molti campus infatti prevedono anche la possibilità di considerare le attività come alternanza scuola-lavoro. Essendo progetti in contesti internazionali inoltre, può migliorare la conoscenza delle lingue straniere.

Ma bando alle ciance ed eccovi il link per arrivare alla pagina dedicata:VEDI ELENCO VACANZE ALTERNATIVE 2017 CIESSEVI.
Troverete una bella tabella con indicati periodo del viaggio, nome dell’associazione proponente, luogo e scheda dettagliata del progetto.
Dovete solo leggerle bene e scegliere!
Visto che il Ciessevi si occupa di volontariato e volontari a 360° potete scrivere a loro per maggiori informazioni, per avere chiarimenti o per capire come sfruttare al meglio una di queste possibilità all’indirizzo promozione@ciessevi.org.

Questo si dice prendere tre piccioni con una fava: imparare, divertirsi, fare qualcosa di utile per il futuro di tutti!

Non ti perdere le occasioni che girano per il territorio, consulta il sito del Ciessevi per saperne sempre di più su volontariato e noprofit, così poi Mooves lo dici tu!
#moovesquasiestivo
#thinkingholidays
#volontariatointelligente

Alessia Carella
Redattrice e Pubbliche relazioni

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